NALDI
LA STORIA
DAL 1985 L'ARTE DELLA PASTA
1985
Pasta Fresca Naldi è stato aperto il 1 Giugno 1985 dalla signora Valeria Naldi, che in breve tempo si è guadagnata il soprannome di “pastaia"
realtà artigianale nel cuore di Bologna: un laboratorio e punto vendita dove la pasta non è solo alimento, ma espressione di tradizione, comunità, mestieri antichi.
Fin dall’inizio puntiamo su artigianalità: tutti i prodotti — tagliatelle, tortelloni, lasagne, marmagne, rigatoni al torchio — sono fatti a mano o con torchio in bronzo, usando ingredienti scelti, con cura e dedizione.
1994
Nel 1994, Via del Pratello fu interessata da un’importante opera di ristrutturazione stradale, volta a riqualificare l’intera area urbana. I lavori, che comportarono significativi interventi sul manto stradale e sulle infrastrutture, costrinsero molte delle attività commerciali presenti lungo la via a chiudere temporaneamente, e in alcuni casi definitivamente. Questo periodo segnò una fase di transizione per la storica strada bolognese, da sempre fulcro della vita sociale e culturale della città.
2019
Dal 2019, Elisabetta Berardi, figlia di Valeria porta avanti la storia di Pasta Fresca Naldi con passione e dedizione.
Le “sfogline” sono il cuore pulsante del laboratorio: mattine che iniziano presto, mani esperte che tirano sfoglia, sapori che si costruiscono insieme.
Essere artigianali significa non abbassare mai la guardia: monitorare fornitori, selezionare materie prime freschissime, rispondere alle richieste, rinnovarsi dove serve — senza perdere l’anima autentica della pasta fatta a mano.
2025
Pasta Fresca Naldi è diventata tappa fondamentale per studenti, lavoratori, turisti — per tutti quelli che cercano una pausa vera, un piatto che parla della tradizione bolognese, ma con la leggerezza di chi lo gusta appena fatto.
Anche la tecnologia entra nel nostro laboratorio: non per sostituire, ma per migliorare — social network per condividere le nostre realizzazioni, sistemi di pagamento moderni, attrezzature di ultima generazione, chiarezza, facilità, accoglienza anche per chi viene da lontano. Perché la tradizione ha senso se può essere condivisa liberamente
Oltre 40 anni di storia










